Ci sono parole che pesano.
Parole che raccontano paura, vergogna, silenzi. Parole che troppe donne ogni giorno devono portare sulle spalle.
E ci sono parole che invece liberano: ascolto, accoglienza, coraggio, rinascita.
Dal 2002 il Centro Antiviolenza Arci Centro Donna è questo: un luogo sicuro, uno spazio dove nessuna è sola, dove la violenza viene riconosciuta, nominata e affrontata.
Dal 2016 il Centro è cresciuto, diventando riferimento anche per tanti comuni limitrofi: Moncalieri, Trofarello, Grugliasco, Alpignano, Pianezza e Collegno.
Ogni giorno operatrici specializzate offrono ascolto, sostegno psicologico, consulenza legale, orientamento al lavoro. Un percorso per tornare a respirare.
💬 “La violenza non è solo un pugno. È privare di libertà. È decidere come devi vestire. È farti sentire sbagliata. È una battuta ‘di scherzo’ che scherzo non è.”
Le testimonianze che ascoltiamo ci ricordano che la violenza abita ovunque: in casa, sul lavoro, sui mezzi pubblici, nelle aule scolastiche, nelle parole “tanto scherzavo”, nelle paure taciute.
E ci ricordano che parlarne è già un atto di coraggio, che spezza l’indifferenza.
💬 “Il primo passo? Essere ascoltate. Sapere che non è colpa tua. Sapere che puoi chiedere aiuto.”
Il 25 novembre è un monitoo.
A guardare in faccia ciò che ancora accade.
A essere quella voce che non volta lo sguardo.
A creare una rete che sostiene, protegge, accompagna.
Perché ogni donna ha diritto a vivere libera.
Libera dalla paura.
Libera dalla violenza.
Libera, e basta.
Se hai bisogno, se conosci qualcuno che ha bisogno, se vuoi sapere cosa fare: rivolgiti al Centro Antiviolenza Arci Centro Donna. Parlare è il primo passo per tornare a vivere.
Non sei sola.